MARTA BONADONNA

"un percorso insieme"
Ogni percorso psicoterapeutico è diverso perché diverse sono le persone, le loro storie e le domande con cui arrivano.
L'incontro terapeutico è uno spazio di ricerca condivisa: un luogo in cui fermarsi, osservare ciò che sta accadendo, costruire connessioni e cercare nuovi significati.
Il mio obiettivo non è soltanto comprendere il disagio, ma accompagnare la persona, la coppia o la famiglia nell'individuazione di nuove possibilità per affrontare ciò che sta vivendo e costruire un cambiamento.
COME LAVORO
Primo Contatto: LA CONSULTAZIONE
Il primo contatto avviene tramite una telefonata che permette di raccogliere le informazioni utili per fissare un primo colloquio di conoscenza reciproca.
La psicoterapia è un lavoro di ricerca attraverso la parola, l'ascolto e la condivisione. Inizia sempre con una prima fase, di consultazione (2-3 colloqui) necessaria per indagare la natura del problema e delle ragioni che hanno portato a formulare una domanda di aiuto.
I sintomi sono sempre dei comportamenti comunicativi che hanno un senso e un significato coerente al contesto delle relazioni entro cui si manifestano. Le etichette diagnostiche assegnano un nome ma non descrivono la complessità dei problemi e dei disagi emotivi che si possono verificare, non danno le spiegazioni del perché ci si possa sentire in un certo modo.
La fase di consultazione si conclude con la valutazione di quanto emerso e della disponibilità a intraprendere un percorso terapeutico di cambiamento che può essere individuale, di coppia oppure familiare - anche alternato - e la cadenza degli incontri quindicinale e/o mensile.
Percorso: LA TERAPIA
La proposta di un percorso terapeutico viene condivisa con il paziente/i pazienti così come la frequenza dei colloqui e i tempi.
La psicoterapia lavora per obiettivi ed è un percorso che man mano che lo si affronta aiuta a comprendere i problemi, i loro significati e a scoprire le modalità per risolverli.
Mettere a fuoco i processi che alimentano e sostengono ciò che crea malessere, spiegarli e chiarirli è un aspetto fondamentale della terapia. Cambiando le premesse che alimentano e sostengono un problema, diventa possibile trovare possibilità e soluzioni e, insieme, affrontare con “occhi nuovi” ciò che, sempre, c’è di inatteso nella vita. L'approccio sistemico infatti rivela la sua utilità quando, ad esempio, permette di trasformare in parole il significato a volte ambiguo dei comportamenti, accedere alle emozioni che si provano e darne un nome, rendere visibile "la strada" per agire e prendere decisioni importanti, liberare i vincoli per con permettono di fare scelte importanti e realizzare ciò che si desidera.
La fine del percorso: UN NUOVO EQUILIBRIO
La terapia si conclude quando gli obiettivi della terapia vengono raggiunti e quando chi chiede aiuto trova un nuovo equilibrio che consente, insieme, di appartenere alle relazioni più significative e di scomporsi e distanziarsi per affrontare le sfide e gli inevitabili cambiamenti della vita.
Nuove domande possono richiedere la ripresa del percorso della terapia in un tempo successivo.